9 ago – Palas de Rei: ottimismo e file di zaini
sabato 9 agosto 2008
Come al solito, è il rumore degli altri pellegrini che ci sveglia. In questo caso gli scout. Facciamo finta di continuare a dormire, visto che abbiamo previsto la sveglia almeno un’ora più tardi. Un’ora dopo, con gli scout già partiti, cominciamo ad alzarci per prepararci.
Un piccolo e piacevole fuori programma ci attende. Due pellegrine sono a torso nudo e si spalmano a vicenda una crema, noncuranti delle altre persone già sveglie (non che a noi dispiaccia, beninteso). Un ottimo risveglio! Ci incamminiamo, sperando che l’unico bar di Gonzar sia aperto, per fare colazione, purtroppo non è così. Si continua, sempre in leggera salita, e ci fermiamo a fare colazione in un bar poco dopo. Anche stamattina è davvero buio e siamo costretti ad usare di nuovo la torcia. Dopo un po’ di tempo, sorpassiamo gli scout dell’albergue, che erano partiti un’ora prima di noi. Siamo abbastanza rilassati ed ottimisti, sembra che le difficoltà dei primi giorni sono un’illusione, che non ci sono mai state. Chiacchieriamo con molti altri pellegrini, tantissimi italiani, e così facendo alziamo la nostra velocità media a livelli prima mai visti. Tutti ci fanno notare che i nostri zaini sono un po’ troppo grandi e carichi, ma ormai… Con questo clima, arriviamo a Palas de Rei verso le 11.30, l’albergue non apre prima di mezzogiorno e, per la prima volta, mettiamo gli zaini in fila. Mentre due di noi si riposano, a turno andiamo in giro per Palas, a comprare un giornale, un gelato o altro. Finalmente apre l’albergue e ci sistemiamo nella camerata al primo piano. La pulizia, rispetto agli albergues precedenti, è piuttosto approssimativa, ma ci accontentiamo. Pranziamo in un ristorantino che avevamo incontrato lungo la strada, a pochi passi dall’albergue. L’impressione non è delle migliori, e si sente che da questo punto in poi il cammino diventa molto più turistico e affollato. È sabato, e andiamo a Messa, visto che si cammina anche di domenica e non sappiamo se incontreremo paesini o chiese. Dopo la Messa serale, anche qui, molto serale, andiamo a cena nel locale a fianco a quello del pranzo. Molto più affollato, ci serve un cameriere completamente ubriaco. Vederlo lavorare è uno spasso! Dopo cena, andiamo a passare un po’ di tempo in un pub sotto l’albergue. I prezzi sono straordinariamente bassi! Poi, quasi le undici, a questo punto, andiamo a dormire.
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