14 ago – Finisterre: Ai confini del mondo

giovedì 14 agosto 2008

GT verso l'ignoto

La nostra fortuna non finisce facilmente. L’autobus per la stazione degli autobus ferma esattamente davanti al nostro portone! Arriviamo alla stazione, senza zaini, e facciamo colazione. Il viaggio verso Finisterre è lungo, sono circa 90km.

Arrivati alla piccola Fisterra, ci rechiamo verso il porto, senza una meta precisa. Da qui, seguiamo le indicazioni per il faro. Passiamo davanti al “castello” di Fisterra, in realtà una casettina, e facciamo delle foto sugli scogli con l’oceano. Continuiamo a salire sulla statale, senza zaini, i 3 km che ci separano dal Cabo Finisterra, per quanto in salita, sono piacevolissimi. Ci fermiamo spesso a fare foto e a bere, ma senza fatica. Arrivati al faro, incontriamo tantissime persone, il posto è decisamente turistico. C’è un mercatino, dove compro una cartolina e guardo le cianfrusaglie. Arriviamo fin dietro il faro. Adesso siamo davvero ai confini del mondo. Davanti a noi, solo l’oceano. Dietro, l’Europa. Decidiamo di mangiare nel ristorante al faro. C’è un grosso nuvolone minaccioso a Nord, che sembra puntare verso di noi. Invece, gira intorno al capo e prosegue dall’altra parte. Torniamo in paese, c’è veramente poco altro da vedere e aspettiamo l’autobus leggendo il giornale. Mentre torniamo, incontriamo la pioggia, ma poco importa. Arrivati a Santiago decidiamo di cucinare, dopo 14 giorni, così facciamo spesa in un supermercato e torniamo alla pensione. Poi, io ancora a nanna, voglio godermi il letto fino in fonodo, e Gabriele e Giuseppe in giro. Domani sera si riparte, siamo arrivati proprio alla fine.

Guarda le foto del giorno (14 agosto)

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